Guida completa alle vernici ad acqua per legno

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Scegliere una vernice ad acqua per legno vuol dire affidarsi a un prodotto non nocivo per l’ambiente e al tempo stesso non pericoloso per la salute umana. Questo tipo di pittura è formato da sostanze chimiche disperse in acqua, e presenti in dose differenti, mentre una resina poliuretanica o acrilica fa da legante. Il contenuto di solventi è minimo, ed è questo il motivo per il quale la tossicità è contenuta, così come l’inquinamento nell’aria.

Guida alla scelta

Nel momento in cui ci si trova a decidere quale vernice ad acqua per legno scegliere, uno dei primi aspetti che devono essere tenuti in considerazione è la durata nel tempo, soprattutto se si parla di legno che deve essere esposto all’esterno, una volta effettuata la scelta, potete acquistare la vernice ad acqua per legno anche online sui siti specializzati.

 Queste vernici sono studiate proprio per resistere all’esposizione outdoor, sono spesso realizzate con una formulazione che comprende gli assorbitori UV. Grazie ad essi, il legno non può essere colpito direttamente dai raggi UV, e di conseguenza perde meno colore: insomma, il suo deterioramento sarà più lento. Le vernici ad acqua per legno si distinguono da quelle a solvente perché sono in grado di mantenere, con il passare del tempo, un livello di elasticità molto elevato, grazie a cui i movimenti del legno possono essere seguiti dal film di vernice senza danni.

 Quali sono le vernici ad acqua migliori

Le vernici da acqua per legno possono essere usate sia all’aperto che al chiuso, anche in locali come la taverna o la mansarda. Parecchie finiture sono tixotropiche: ciò vuol dire che si può applicare un prodotto di alto spessore garantendo un livello di trasparenza e distensione ottimale. Ci sono, poi, le finiture laccate, che sono costituite da pigmenti in grado di resistere alla luce del sole e con un effetto molto coprente.

Perché optare per le vernici ad acqua

Quando si ha la necessità di tinteggiare o ritinteggiare il legno, il ricorso alle vernici ad acqua è foriero di molteplici vantaggi. I prodotti ad acqua monocomponenti, infatti, non presentano problemi di pot life, a differenza di quel che avviene con i prodotti poliuretanici a solvente classici. Pronti da usare, fanno della praticità e della semplicità di utilizzo le proprie caratteristiche peculiari.

Queste vernici, inoltre, si possono recuperare e riusare, a condizione che vengano rimesse nella propria latta originale e chiuse con attenzione: infatti è importante non lasciarle a contatto con l’aria per lungo tempo.

L’integrazione di un catalizzatore isocianico contribuisce ad elevare le prestazioni, ed è consigliata – tra l’altro – per i piani dei tavoli, per gli arredi dei bar e per le cucine. Si tratta di prodotti che hanno una reazione chimica simile a quella delle tipiche resine a base isocianica, e sono stabilizzati: di conseguenza possono essere mescolati senza problemi con le vernici ad acqua.

I benefici

I benefici che derivano dall’impiego delle vernici ad acqua riguardano non solo l’ambiente e la possibilità di risparmiare, ma anche le prestazioni. La tenuta della brillantezza e le notevoli resistenze chimiche, per esempio, sono due dei pregi di questi prodotti, insieme con la maggiore durata all’esterno e i tempi di essiccazione rapidi.

In confronto con i prodotti sintetici, le vernici ad acqua riducono le emissioni del 95%, ed è per questo motivo che sono a ridotto impatto ambientale; in più, contribuiscono a migliorare gli ambienti di lavoro. Il film non è ingiallente ed è elastico.

E poi non ci si può dimenticare dei vantaggi più prettamente pratici legati all’uso delle vernici ad acqua: per lavare le attrezzature, infatti, è sufficiente un po’ di acqua. Inoltre, non ci sono problemi di autocombustione o di infiammabilità: questo vuol dire che le vernici ad acqua possono essere conservate e immagazzinate ovunque.

Quando usarle

Oltre che per il legno, le vernici ad acqua possono essere usate anche per i supporti in pvc e in plastica e per le finiture in ferro e in vetro. A seconda delle necessità, possono essere applicate a pennello, a rullo o a spruzzo.

Per la verniciatura a spruzzo, poi, si può ricorrere a una grande varietà di sistemi: la verniciatura elettrostatica, quella airmix, quella airless e quella a tazza. Il legno è protetto dall’azzurramento e dalla marcescenza, ma anche dall’azione dei vari insetti lignivori.

Laura Musig
Redazione
Laura Musig wed design a Udine e consulente SEO. Dopo aver curato svariate campagne di posizionamento sui motori di ricerca per aziende del settore casa e considerando la mia passione per la scrittura web, ho deciso di aprire Arredamento e Dintorni. Se desideri scrivermi puoi farlo attraverso la sezione Contatti.

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