Come e quando provvedere alla manutenzione del tetto di casa

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In generale se si provvede con regolarità ad eseguire interventi di manutenzione ordinaria sugli edifici si allunga la vita degli stessi evitando di dover intervenire con lavori piú costosi ed impegnativi successivamente. Al fine di preservare bene tutto l’edificio occorre anzitutto garantire la buona efficienza della copertura in modo che l’immobile sia protetto dagli agenti atmosferici. Se l’intervento consiste in una semplice ripassatura del tetto si potrá intervenire con la sola legatura o con la sostituzione delle tegole ammalorate e danneggiate attraverso un’attenta ripassatura del manto di copertura.

La dove queste operazioni non fossero sufficienti o si decida di intervenire per migliorare l’efficienza termica della copertura, si dovrà avviare una vera e propria ristrutturazione del tetto.

I lavori completi per tetti a Torino per il rifacimento della copertura, ad esempio, rientrano tra quelli per i quali la Legge di Stabilità 2015 proroga fino alla fine del 2015 la detrazione Irpef del 50%; in precedenza le ristrutturazioni edilizie prevedevano una bonus pari al 40% sulle spese sostenute nel 2015. Inoltre la stessa Legge conferma fino alla fine del 2015 la possibilità di recuperare il 65% delle spese sostenute attraverso la detrazione Irpef e Ires sui lavori per il risparmio energetico qualificato.

I lavori di ristrutturazione del tetto possono essere considerati validi per la riqualificazione energetica della casa, e quindi permettere di accedere ad un bonus del 65% la dove gli stessi vengano realizzati secondo i parametri di risparmio energetico definiti dalla norma. Laddove invece i lavori di ristrutturazione del tetto non prevedano alcun miglioramento in termini di classamento energetico dell’edificio ma riguardino meri lavori edili di rifacimento del tetto, gli stessi rientrano negli interventi di ristrutturazione edilizia, e conseguentemente possono fruire del benificio fiscale del 50%.

La detrazione delle spese di rifacimento dei tetti, pari al 65% è ammissibile laddove le spese sono state sostenute per la riqualificazione energetica della copertura tali da aumentare il livello di efficienza energetica ovvero:

  • ridurre il fabbisogno energetico necessario per riscaldare l’immobile nei mesi invernali di almeno il 20% rispetto ai valori stabiliti dal Decreto;
  • migliorare in generale l’isolamento termico dell’edificio attraverso l’uso di adeguate coibentazioni rispetto all’esterno sia in corrispondenza delle superfici opache (copertura vera e propria) sia trasparenti (veluox e abbaini) in modo che vengano rispettati i requisiti di trasmittanza termica definiti dal decreto;
  • sia stata prevista l’installazione di pannelli solari.

La detrazione spetta per tutte le spese effettivamente sostenute e rimaste a carico del privato, e verrà conteggiata sulla base delle fatture rendicontate e sarà ripartita in dieci rate annuali ognuna di pari importo.

Laura Musig
Redazione
Laura Musig wed design a Udine e consulente SEO. Dopo aver curato svariate campagne di posizionamento sui motori di ricerca per aziende del settore casa e considerando la mia passione per la scrittura web, ho deciso di aprire Arredamento e Dintorni. Se desideri scrivermi puoi farlo attraverso la sezione Contatti.

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