10 consigli per affittare casa

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Quando si ha intenzione di mettere in affitto una casa, è necessario predisporre tutti gli accorgimenti necessari a individuare un potenziale inquilino in tempi rapidi. Come ci si deve comportare, quindi? Qui abbiamo raccolto 10 spunti particolarmente importanti ma per altri consigli specifici per affittare casa vi rimandiamo al sito Gromia.com. Il primo consiglio è quello di rendere l’appartamento il più possibile anonimo, e cioè spersonalizzato: in questo modo sarà chi andrà ad abitarci a modificarlo come meglio crede, inserendo mobili, arredi e accessori scelti in prima persona.

Il secondo suggerimento è quello di compiere un esame oggettivo e accurato delle condizioni della casa, anche per proporre tariffe accettabili. Vale la pena di eseguire tutte le riparazioni del caso, di pulirla nel migliore dei modi e – se necessario – anche di dipingerla.

La terza raccomandazione da seguire per mettere in affitto una casa ha a che fare con la pulizia della cucina, che con tutta probabilità è l’ambiente a cui si deve prestare la maggiore attenzione. Un forno sporco, un piatto scheggiato o, ancora peggio, il terribile odore di fritto sono un pessimo biglietto da visita.

Come si può intuire, la stessa accuratezza va riservata al bagno: lo scopino dei sanitari e la tendina della doccia sono due accessori che devono essere cambiati con una certa frequenza.

Per riuscire ad affittare case in modo soddisfacente, non è da escludere la possibilità di fare riferimento a un professionista del settore, a maggior ragione nel caso in cui si stia incontrando qualche difficoltà nel trovare un inquilino appropriato.

A questo proposito, il sesto consiglio è quello di non avere fretta di affittare al primo inquilino che si trova, ma valutarne con cura il modo di porsi, e magari anche la situazione familiare e lavorativa. Spesso mandare via gli inquilini disonesti o morosi è una vera e propria impresa, che diventa ancora più ardua se nel nucleo familiare sono presenti dei bambini.

Ciò non vuol dire che nell’affittare case non si possa essere flessibili: se il futuro inquilino manifesta una necessità a cui si può andare incontro senza problemi – per esempio l’aggiunta di un altro letto – vale la pena di accontentarlo, anche perché è sempre meglio che tra locatore e locatario si instauri un rapporto di collaborazione, nel contesto di un clima di serenità.

L’ottavo suggerimento è quello di non esagerare con la richiesta economica: stabilire un prezzo adeguato permette di essere presi sul serio e di trovare un maggior numero di candidati. In questo modo, si può contare su una maggiore possibilità di scelta tra tutti gli aspiranti inquilini.

Può essere utile anche scattare un certo numero di foto, che andranno a corredare le inserzioni relative all’affitto che saranno pubblicate. Avere una prima idea dell’aspetto della casa può risultare fondamentale per chi è in cerca di una sistemazione e non ha tempo da perdere.

Infine, l’ultimo consiglio è quello di mettere da parte i complementi di arredo più vecchi, i mobili più usurati, gli oggetti più danneggiati e gli accessori più rovinati: darebbero l’impressione di un’abitazione poco curata, anche se ciò non dovesse essere vero, e potrebbero allontanare molti aspiranti inquilini spaventati da una tale sciatteria e dal disordine

Laura Musig
Redazione
Laura Musig wed design a Udine e consulente SEO. Dopo aver curato svariate campagne di posizionamento sui motori di ricerca per aziende del settore casa e considerando la mia passione per la scrittura web, ho deciso di aprire Arredamento e Dintorni. Se desideri scrivermi puoi farlo attraverso la sezione Contatti.

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