Nuovi materiali per l’arredo: Hpl

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Con la sigla HPL si fa riferimento a una delle novità più recenti del mondo dell’arredo: si tratta del laminato ad alta pressione, un materiale capace di garantire alti standard di qualità e che fa della versatilità il proprio punto di forza.

Che cos’è il laminato ad alta pressione: l’Hpl

Nel settore dell’arredamento da qualche tempo si fa riferimento sempre più di frequente all’Hpl, vale a dire il laminato ad alta pressione. Si tratta di un laminato decorativo che denota una grande omogeneità e che ha la caratteristica di non essere poroso. Esso viene ottenuto con un procedimento di pressione che può andare da un minimo di 70 a un massimo di 100 bar, attraverso il quale diversi strati di carta Kraft vengono uniti gli uni sugli altri insieme con della resina melaminica. Si ottiene, così, un laminato melaminico che a sua volta viene integrato con uno strato di carta decorativa, che in seguito è rivestito con una copertura protettiva. Per concludere il processo produttivo è prevista l’aggiunta di un substrato di base: in questo modo si ha a che fare con un laminato ad alta pressione che può essere impiegato tanto per applicazioni orizzontali quanto per applicazioni verticali.

I vantaggi offerti dall’Hpl

La versatilità è uno dei tratti peculiari del laminato ad alta pressione, che si può usare tra l’altro per i pavimenti, per gli armadi, per i controsoffitti, per le finestre e per le porte. Un altro vantaggio che vale la pena di mettere in evidenza ha a che fare con la durata: questo laminato, venendo prodotto ad alte pressioni, si dimostra molto longevo e resistente nel tempo. Questo è il motivo per il quale può trovare posto in tutti quei contesti che sono caratterizzati dalla presenza di un numero elevato di persone, come per esempio gli ambienti commerciali, gli uffici e le scuole, ma anche i ristoranti e gli hotel, senza dimenticare i laboratori e gli ospedali. 

Come scegliere il laminato ad alta pressione

Il mercato dell’arredo mette a disposizione un ampio assortimento di soluzioni Hpl, con varianti che differiscono in base al colore, al materiale, allo spessore o all’aspetto. In qualsiasi caso, però, si parla di un materiale che assicura gli standard igienici più elevati, in virtù della presenza di additivi indispensabili per contrastare la comparsa e la proliferazione dei funghi. In più, questo laminato è ignifugo, e quindi può essere usato in cucina senza correre alcun rischio.  

Laura Musig
Redazione
Laura Musig wed design a Udine e consulente SEO. Dopo aver curato svariate campagne di posizionamento sui motori di ricerca per aziende del settore casa e considerando la mia passione per la scrittura web, ho deciso di aprire Arredamento e Dintorni. Se desideri scrivermi puoi farlo attraverso la sezione Contatti.

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