Grande o piccolo che sia, il giardino è un ambiente che si presta alla sperimentazione e in cui è possibile lasciare libero sfogo alla propria creatività in materia di idee di arredamento. Installando nel giardino una roulotte vintage, per esempio, si può dare vita a una dependance davvero accogliente che, a seconda dei casi, si può trasformare in uno studio in cui lavorare, in cui leggere o in cui disegnare. Il riciclo creativo è sempre una buona soluzione per la creazione e l’arredamento di un giardino: ecco, allora, che una porta che non viene più utilizzata può diventare una seduta per una panchina o essere convertita in un tavolo, ovviamente a condizione che sia sottoposta ai necessari trattamenti per renderla resistente alle precipitazioni; una vecchia bici con il cestino o il portapacchi, invece, può accogliere dei vasi di fiori.
Un giardino in stile contemporaneo
Se si ha in mente di dare vita a un salotto da giardino contraddistinto da uno stile contemporaneo, il consiglio è quello di organizzare lo spazio esterno in modo che possa riproporre diversi elementi dei locali interni. In che senso? Una sedia ergonomica e un tavolo sono sufficienti per dare origine a una zona ufficio che permetta di lavorare, quando c’è bel tempo, all’aria aperta: così lo smart working diventa molto più piacevole e rilassante. E perché non realizzare uno spazio cucina con tanto di angolo barbecue da sfruttare ogni volta che il meteo lo permette? Sul mercato si possono trovare anche delle pergole bioclimatiche che assicurano la migliore protezione che si possa desiderare e, soprattutto, condizioni ottimali dal punto di vista dell’impermeabilità e della temperatura. Una struttura di questo tipo, per altro, si può completare con chiusure laterali grazie a cui ci si ritrova in un ambiente autonomo e ben riparato.
I fiori per arredare il giardino in maniera classica
Quando si desidera decorare il giardino secondo un mood classico, e magari con un tocco di romanticismo, non si può fare a meno di affidarsi alle piante. Basta poco per trasformare l’ambiente: un arco abbellito con delle rose, o un’edera rampicante che decora una fontana, o il più tradizionale dei gazebi fioriti. In questo caso, per la scelta dei complementi di arredo sono due i materiali da privilegiare: il ferro battuto e il legno. Ciò non toglie che, ovviamente, essi poi possano essere decorati con altri materiali, come per esempio il marmo, la pietra o la ceramica.
Le vetrate panoramiche
Il ricorso alle vetrate panoramiche rappresenta una soluzione ideale quando si ha il desiderio di realizzare in giardino una zona chiusa. È davvero piacevole l’accostamento tra il vetro e il verde della natura attorno, dato che questo materiale fa passare la luce del sole e valorizza le tonalità cromatiche dei fiori e delle piante. Al tempo stesso, il vetro garantisce una protezione ottimale rispetto alle escursioni termiche che si possono verificare in primavera e in autunno.
Alla ricerca dello stile migliore
Nel caso in cui lo spazio che si ha a disposizione sia abbastanza vasto, si può anche prendere in considerazione l’ipotesi di suddividere il giardino in zone differenti, in modo che una possa essere dedicata al relax, una ai pasti, e così via. Il consiglio è di progettare gli spazi in anticipo e con la massima attenzione, per poi pensare allo stile o agli stili in un secondo momento. Si potrebbe anche ipotizzare di dare vita a un piccolo orticello, e non è da escludere l’eventualità di una zona funzionale da sfruttare per riporre il materiale utilizzato per la cura del giardino e gli attrezzi che si usano per il fai da te.
La copertura
Se, invece, il giardino è piuttosto piccolo, non si può sottovalutare l’importanza di trovare una copertura adatta. Sarebbe un errore quello di ombreggiare in modo eccessivo, ma al contempo non si può prescindere dalla necessità di garantire a una porzione di spazio la necessaria protezione dai raggi del sole, così che si possa stare in giardino in estate in qualunque momento della giornata. Apprezzabile è la funzionalità che viene garantita da una vela ombreggiante, che si presenta come un elemento snello, facile da assemblare e poi eventualmente da smontare, ideale in qualsiasi tipo di ambiente. Le già citate pergole bioclimatiche, invece, sono munite di lamelle orientabili che permettono di regolare l’ombra e la luce come si preferisce.
Come valorizzare i piccoli spazi
Come si può intuire, dunque, non c’è bisogno di avere a disposizione spazi chissà quanto grandi per poter arredare un giardino con stile. Pochi dettagli sono sufficienti per raggiungere l’obiettivo desiderato: per esempio il giusto abbinamento fra sedie e tavole, ma anche la presenza di un divanetto, di un lettino o di una sdraio. L’importante è che si tratti di elementi impermeabili e che possano essere puliti con facilità.
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