Pro e contro dei pavimenti in resina

pavimento in resina

L’ultima tendenza in fatto di pavimentazione è la scelta della resina a discapito delle tradizionali piastrelle, sono diversi i vantaggi e gli svantaggi di questa soluzione, ma prima di analizzare i pro e contro dei pavimenti in resina, serve comprendere quali sono le caratteristiche di tali pavimenti e quali tecniche di posa richiedono.

Pavimenti in resina

I Pavimenti in resina sono composti di silicati inorganici naturali e altri componenti, i composti variano a seconda dell’utilizzo.

Generalmente il loro spessore complessivo è di 3-4 millimetri.

Per la loro realizzazione non basta effettuare una corretta messa in posa, bisogna anche e soprattutto creare un progetto iniziale, che tenga conto del sottofondo e dell’umidità della zona interessata.

Altri fattori da considerare nella progettazione sono di carattere estetico, stile e decorazioni dovranno essere in sintonia con l’intera abitazione, a partire dalla scelta dei colori, finendo con la scelta degli inserti.

Ad oggi però la resina non è molto utilizzata nelle abitazioni private, poiché non si conoscono le caratteristiche di tale materiale e ci si basa esclusivamente sulle applicazioni in campo ospedaliero o all’interno di supermercati, con un risultato finale altamente pratico ma di certo non accattivante esteticamente. Niente di più sbagliato, le realizzazioni con questo tipo di materiale sono molteplici e lasciano ampio spazio alla fantasia e all’arte, poiché è possibile creare disegni e motivi geometrici, che rendano il pavimento personale e unico.

Il motivo per cui vengono adoperati molto in campo sanitario e commerciale è la resistenza, che è solo uno dei fattori per il quale la resina viene applicata.

La sua posatura è consigliata sia in ambienti esterni che interni, può essere sia lucido che opaco, riflettente e ricco di inserti applicabili all’interno dei vari strati, possono anche essere ricoperti da patine che ne esaltano la brillantezza e la luminosità.

La corretta messa in posa richiede diversi passaggi importanti per garantire un risultato finale ottimale, ci si può avvalere dell’ausilio di personale esperto che eviti problemi e danni causati da un lavoro scorretto.

Per prima cosa è importante lo studio dei sottofondi, passaggi che permettono di stratificare l’impasto per rendere il piano più resistente, successivamente si inizia stendendo una tipologia di resina che sia adatta alle pressioni, con il primer si crea una superficie uniforme e priva di dislivelli e successivamente si lasciano trascorrere quarantotto ore per una corretta asciugatura.

La resina posta alla fine sarà quella che conferirà brillantezza e protezione al pavimento, con l’applicazione di un ulteriore film protettivo trasparente, con finalità sia pratiche che estetiche.


Costi di realizzazione

I prezzi dei pavimenti in resina, rispetto ai pavimenti tradizionali, possono variare in funzione di diversi aspetti, i quali influiscono sui costi della realizzazione.

In alcuni casi i pavimenti in resina possono anche avere un costo inferiore rispetto ad altre pavimentazioni, questo perchè è possibile sovrapporli a pavimenti già esistenti riducendo indubbiamente il prezzo finale. Per avere idee più precise dei prezzi per queste pavimentazioni, si può effettuare una richiesta di preventivo online su siti come Fazland.com. Nel portale è possibile ottenere gratuitamente idee di prezzo, effettuando richieste di preventivo per pavimenti in resina, una volta effettuata la richiesta, basterà aspettare offerte dalle migliori aziende della zona.

Vantaggi e svantaggi dei pavimenti in resina

Ecco alcuni vantaggi della pavimentazione in resina:

– Uno dei pro di questa pavimentazione è l’assenza di giunti o fughe, solitamente presenti tra le piastrelle e che spesso causano un accumularsi di polvere e sporcizia, risultando oltre che sgradevoli alla vista, anche poco igienici.

– La resina è oltretutto facile da posare, economica, pratica e di facile manutenzione.

– L’assenza di fughe migliora anche la durata del pavimento, impedendone lo sgretolamento.

Le piastrelle negli anni subiscono danni che lentamente causano l’ intera rottura delle piastrelle circostanti.

– La superficie è impermeabile dunque semplice da lavare grazie ad una rapida asciugatura, la resistenza all’acqua è dovuta sia alla resina in se che ai film protettivi che ne assicurano ulteriormente l’isolamento e permettono di ottenere un buon effetto antiscivolo.

– La manutenzione ha costi ridotti rispetto ad altri tipi di pavimentazione, poiché è veloce e richiede poca manodopera.

– Il piano in resina si può sovrapporre a pavimenti già esistenti evitando i costi di uno smantellamento, riducendo considerevolmente anche i tempi della lavorazione che sarebbero dimezzati.

– I pavimenti in resina grazie allo spessore sono adatti ad un riscaldamento a pavimento, poiché il calore si diffonderebbe più rapidamente, si avrà dunque una riduzione dei costi anche in fatto di consumo di energia elettrica.

– I piani in resina si applicano benissimo anche alle pareti, che grazie alla possibilità di aggiungere inserti, si rivelano soluzioni da tenere in considerazione anche in contesti privati.

Gli inserti da applicare sono molteplici, e posizionati nella parete sostituirebbero i tradizionali quadri appesi, con un risultato innovativo e all’avanguardia.

Svantaggi della pavimentazione in resina:

– Il primo svantaggio è di certo l’impossibilità di sostituire un solo pezzo in seguito all’usura del pavimento, essendo infatti un blocco unico sarebbe interamente da riparare o sostituire.

– Una scorretta messa in posa comprometterebbe il risultato finale del pavimento, con pochi errori si avrebbe un risultato sgradevole e impreciso, soprattutto per quanto riguarda la livellazione.

– Molte tipologie di resina sono soggette a ingiallimento, necessitano dunque di rivestimenti in grado di proteggerli dai raggi UV.

– I pavimenti in resina lucidi, vanno puliti spesso, poiché la loro superficie si impolvera facilmente e mette in risalto qualsiasi impronta o macchia presente, hanno dunque bisogno di maggiore attenzione e cura.

– Oltre ai difetti intrinsechi dei pavimenti in resina, uno dei maggiori rischi è quello di scegliere il piano sbagliato su cui appoggiarli, poiché con il tempo, se i supporti si deterioreranno, sarà l’intero pavimento a risentirne, con un maggiore costo di riparazione che dovrà trattare sia la parte lesa sottostante che il pavimento posato su di essa.

– I graffi e le ammaccature possono avvenire molto più di frequente, la riparazione di tali imperfezioni è complicata nonché costosa.

Laura Musig
Redazione
Laura Musig wed design a Udine e consulente SEO. Dopo aver curato svariate campagne di posizionamento sui motori di ricerca per aziende del settore casa e considerando la mia passione per la scrittura web, ho deciso di aprire Arredamento e Dintorni. Se desideri scrivermi puoi farlo attraverso la sezione Contatti.

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