Guida alla scelta della pavimentazione degli interni

ceramiche

La scelta della tipologia di pavimento è una delle fasi cruciali che chi decide di ristrutturare il proprio appartamento si trova ad affrontare.

Oltre al proprio gusto personale, nella scelta della pavimentazione d’interni, bisogna considerare il tipo di materiale in relazione all’ambiente in cui andrà ad essere posto. Non tutti i materiali, infatti, sono universalmente adatti ad ogni ambiente domestico.

Per quanto si cerchi di fare attenzione, è inevitabile che sul pavimento della cucina cadano liquidi, cibo e quant’altro. Del tutto inadatti alla cucina sono, quindi, i materiali delicati e costosi come il marmo ed il granito, che rischierebbero di rovinarsi all’istante. Sconsigliati per la cucina sono anche il parquet, anch’esso troppo delicato, e la moquette, estremamente sporchevole e difficile da pulire. La soluzione ideale per il pavimento della cucina sono le piastrelle in ceramica, come le ceramiche Cerdisa, eccellenza del made in Italy, in grado di resistere all’umidità, alle macchie, al calpestio ed alle ripetute operazioni di pulizia.

La stanza da bagno, essendo costantemente soggetta all’umidità, non è particolarmente adatta ad un pavimento in legno, che potrebbe rovinarsi in breve tempo. Per la sicurezza è indispensabile che il pavimento del bagno non sia scivoloso se umido. Anche in questo caso la ceramica è la scelta migliore. Il marmo è una soluzione estremamente raffinata ma necessita di cura e attenzione, in quanto basterebbe una goccia di crema o di detergente per rovinarne la superficie.

Per la zona living, invece, non ci sono particolari restrizioni. Il marmo, il gres porcellanato ed il granito sono i materiali dell’eleganza, mentre il parquet crea un’atmosfera calda ed accogliente.

Oltre che per la cucina, lpavimentazione in cotto è particolarmente adatta per la taverna, a maggior ragione se l’ambiente è arredato in stile rustico. Con le sue tonalità calde ed il suo aspetto rustico, il cotto è un tipo di pavimentazione che, a ben vedere, si presta ad ogni ambiente di casa.

Per l’ingresso ed i corridoi si consiglia di scegliere superfici solide, resistenti all’umidità e facili da pulire. L’andirivieni continuo porta inevitabilmente umidità, sporcizia ed impronte, e si consiglia pertanto di orientarsi sul gres porcellanato, sul marmo e sul granito, usato anche per scalinate e gradini.

Ideale per le camere da letto, il parquet può essere adagiato su una superficie preesistente, purché saldamente fissata al massetto, come, ad esempio, piastrelle, ceramiche, pietra, marmo e derivati. Inadatti alla posa diretta del parquet sono, invece, moquette, PVC e linoleum. Dopo aver eseguito lavaggio, stuccatura e sgrassatura della pavimentazione preesistente, si può procedere con la posa del parquet con l’ausilio di collante bifasico o con la tecnica di posa flottante-galleggiante. I costi variano in base all’essenza lignea scelta ed alla tecnica utilizzata.

Per i locali più piccoli è consigliabile scegliere piastrelle di grandi dimensioni e di tonalità chiare e luminose, per far apparire più grande l’ambiente. Per creare un effetto scenografico in locali dalla forma quadrata, si consiglia di posare le piastrelle in diagonale, mentre per gli ambienti dal soffitto basso l’ideale è utilizzare piastrelle sottili, da posare linearmente.

Laura Musig
Redazione
Laura Musig wed design a Udine e consulente SEO. Dopo aver curato svariate campagne di posizionamento sui motori di ricerca per aziende del settore casa e considerando la mia passione per la scrittura web, ho deciso di aprire Arredamento e Dintorni. Se desideri scrivermi puoi farlo attraverso la sezione Contatti.

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